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domenica 13 novembre 2011

Parco Giochi

Parco Giochi by Madmilox
Parco Giochi, a photo by Madmilox on Flickr.

lunedì 31 ottobre 2011

Autumn - Autunno

Autumn - Autunno by Madmilox
Autumn - Autunno, a photo by Madmilox on Flickr.

Chiedi un tuo sfondo personalizzato :)

Water Wheel - Un mare di ...

Water Wheel - Un mare di ... by Madmilox
Water Wheel - Un mare di ..., a photo by Madmilox on Flickr.

venerdì 17 giugno 2011

martedì 3 maggio 2011

1° Maggio

1° Maggio by Madmilox
1° Maggio, a photo by Madmilox on Flickr.

domenica 24 aprile 2011

venerdì 15 aprile 2011

invito inaugurazione Fotogruppo Vicopisano

Invito per l'inaugurazione della nuova sede del "fotogruppo vicopisano" - 8 Maggio 2011- Piazza D. Cavalca 6 Vicopisano (PI) dalle ore 16:00 ... aperitivo compreso ;)

mercoledì 6 aprile 2011

venerdì 1 aprile 2011

Generazioni

Generazioni by Madmilox
Generazioni, a photo by Madmilox on Flickr.

30° Trofeo UNVS di fondo e sci nordico

Scie di divertimento

Scie di divertimento by Madmilox
Scie di divertimento, a photo by Madmilox on Flickr.

lunedì 1 novembre 2010

VI Cong. Naz. Società Medica Interdisciplinare Promed Galileo

Neonevis Srl e' referente tecnico per tutto l'evento del "VI Cong. Naz. Società Medica Interdisciplinare Promed Galileo", due giornate di interventi, sessioni parallele , riprese in live streaming, seminari audio e web meeting.
Per contattare la segreteria tecnica:
Neonevis Srl - Via E. Bosso in Palalzzi Trivelli , 16/20 56121 Pisa (PI)
supporto@neonevis.it http://www.neonevis.it/ cel. 3929709378

Il programma dell'evento:
Il Congresso Nazionale della SMIPG (Società Medica Interdisciplinare Promed Galileo) è finalizzato alla definizione dei percorsi diagnostico-terapeutici condivisi, alla implementazione di linee guida finalizzate a realizzare una vera continuità terapeutica evitando sprechi e ricercando il sistematico miglior utilizzo delle risorse in quanto nella moderna concezione “la pratica clinica” deve essere ridefinita non solo in termini di efficacia, ma anche di efficienza e di sicurezza.


L'espandersi poi delle conoscenze a livello molecolare, l'individuazione dei meccanismi fisiopatologici e di interazione tra background genetico, ambiente, psiche e fattori patogeni rende evidente che la moderna medicina deve confrontarsi con le esigenze della “personalizzazione della terapia”. Questo non solo per individuare terapie più appropriate e tempestive dal punto di visto biologico, ma anche come atteggiamento culturale volto all'ascolto, alla comprensione delle problematiche fisiche, psicologiche ed ambientali dei pazienti. E' questo un approccio che non si basa sull'applicazione standardizzata di meri protocolli, ma nella modulazione delle varie opzioni terapeutiche da contestualizzare olisticamente nello specifico caso.

In definitiva le conoscenze generate dalle ricerche devono essere convertite in informazioni disponibili per i professionisti che ogni giorno devono prendere decisioni cliniche sulla base, ogni qual volta sia possibile, di evidenze scientifiche da coniugare con le multiformi specificità della pratica clinica. La cura delle malattie croniche è sempre più un percorso in cui sono coinvolti vari attori, sia in momenti diversi che contemporaneamente, cui è demandata, di volta in volta, la gestione del caso nell'ambito di esigenze che tendono a dilatarsi per l'aumento delle capacità diagnostiche e terapeutiche, della cronicità e dell'invecchiamento della popolazione in un contesto di risorse finite e sempre più inadeguate a fronteggiare i bisogni.

Per questi motivi sono essenziali i vari momenti di confronto, nell’ambito di questo Congresso, a riguardo delle varie problematiche cliniche nell'ottica di definire percorsi comuni, personalizzati e condivisi, ma anche efficienti e sostenibili.

Segreteria organizzativa:
Segreteria Organizzativa:

Briefing Studio S.r.l.,Via Due Arni 32/B - 56122 - Pisa (PI)
Tel: 050526456 Fax: 050526456 Mail: info@briefingstudio.it SitoWeb: www.briefingstudio.it

martedì 24 agosto 2010

Sponsor al JoomlaDay Italia 2010

Neonevis Srl e' orgogliosa di ufficializzare la propria sponsorship al JoomlaDay Italia 2010.


La manifestazione che dal 2009 ha ricevuto il patrocinio dal Ministro della Gioventù On.le Giorgia Meloni e' giunto alla sua terza edizione italiana.

Il convegno, organizzato dai volontari della community italiana, è rivolto a tutti gli utilizzatori di Joomla, progetto Open Source gratuito e utilizzato in tutto il mondo. Il JoomlaDay Italia è l'occasione per conoscere e approfondire i nuovi scenari e le potenzialità di Joomla, momento ideale per incontrare le persone che fanno parte di questa grande comunità italiana, stringere collaborazioni e promuovere l’uso del pluripremiato CMS.

La partecipazione è libera e gratuita previa compilazione e invio della scheda di partecipazione, per un massimo di 700 persone. Disponibili sul sito www.joomladay.it il modulo e le istruzioni per la registrazione .

Neonevis Srl inoltre collabora con l'organizzazione del JoomlaDay Italia curando i rapporti tra la manifestazione ed Associazione Informatici Professionisti (AIP-ITCS) . Questa collaborazione consente ad i soci AIP-ITCS che parteciperanno di ottenere 8 CFE (Crediti Formativi Equivalenti) a sottolineare l'importanza della manifestazione ed il carattere non solo divulgativo ma anche formativo della manifestazione stessa.

martedì 20 aprile 2010

Professionalmente 2010 - 21° Congresso Nazionale Associazione Informatici Professionisti

Pontedera (PI) – Museo Piaggio – 15/16 Maggio 2010



L’ingresso all’evento è gratuito previa registrazione

Associazione Informatici Professionisti (AIP) è la maggiore organizzazione nazionale di categoria per la professione informatica, fortemente impegnata nella riforma del sistema professionale. Costituitasi nel 1991, AIP è una no-profit federata a livello europeo al CEPIS e regolarmente censita nell’elenco CNEL per le associazioni delle professioni intellettuali non regolamentate.

Per il suo XXI Congresso Nazionale AIP ha scelto la meravigliosa ed internazionale cornice della Provincia di Pisa – patria natale di Leonardo Fibonacci – come sede di questo evento.

Il seminario di studio nell’ambito Congresso affronterà il tema della ripresa economica nell’ottica dell’ottimizzazione delle risorse interne e di come l’Information and Communication Technology possono aiutarla. I temi proposti sono affrontati con il fil rouge del miglioramento delle performance e della riduzione dei costi, argomenti cari a chi si trova oggi a governare un qualsiasi modello di business.


Temi ed argomenti del seminario

I temi e gli argomenti di confronto e discussione si propongono di evidenziare il ruolo delle tecnologie informatiche e delle comunicazioni nello sviluppo di attività di business delle imprese per il recupero di efficienza e competitività del “sistema Paese”; offrono, inoltre, un contesto informativo professionale e scientifico anche grazie alla partecipazione di numerose università italiane.


In particolare saranno trattati i seguenti temi:
1. Web Semantico
2. B.I.: Datamining Vs. Datareporting
3. Analisi intelligente dei dati ed utilizzi della profilazione
4. Social Network
5. Formazione e competenze ICT
6. Outsourcing Vs. Inhouse, una scelta strategica primaria
7. Bioinformatica


Iscrizione e partecipazione

L’evento è rivolto principalmente a professionisti, imprenditori, pubblica amministrazione e, in particolare, ai direttori generali dei sistemi informativi, marketing, risorse umane, a docenti e studenti. È previsto il rilascio di un attestato di partecipazione. Gli atti dell’evento sono gratuiti per i Soci AIP.

Il taglio dell’evento è tecnico/scientifico di carattere divulgativo a partecipazione gratuita previa registrazione obbligatoria da effettuare QUI.

Per i Soci AIP, la registrazione (e la presenza) danno diritto ai crediti formativi (CFE), 8 per il "Day 1" e 4 per il "Day 2".

Inoltre è possibile registrarsi anche compilando la scheda di registrazione inviandola per fax alla segreteria organizzativa oppure è possibile contattare direttamente la segreteria organizzativa.


Segreteria Organizzativa

Antonella Ficini
Tel: 3929706875
Fax: 050985451
E-mail: ficini@neonevis.it
Sito: http://www.neonevis.it/

Neonevis S.r.l.
Via E.B. in Palazzi Trivelli, 16/20 56121 Pisa (PI)
Tel: 3939338700
Fax: 050985451
E-mail: infoeventi@neonevis.it


Sono previste attività turistico-didattiche per gli accompagnatori dei Congressisti.

lunedì 15 febbraio 2010

Contratto d'assistenza o Prestazione d'opera?

Contratto d'assistenza o Prestazione d'opera? PDF Stampa E-mail
616726_26242974Caro cliente ti fidi di più dei consigli del tuo esperto consulente o del tuo amico d'infanzia che ha installato con successo un mouse USB?
lo scenario culturale sta velocemente cambiando. Il cliente e' sempre più attento al portafoglio e si fida sempre meno dei consigli degli esperti, con le nuove tecnologie sempre piu' integrate e più  plug & play, il consulente sta diventando sempre più "gladiatore" di un'arena chiamata mercato.
Ci ritroviamo spesso con amici e colleghi a dibattere sul problema, ancora piu' sentito in tempi di crisi, di come riportare la pagnotta a casa, di come assicuraci un introito costante e nel tempo che costituisca una solida base. I dibattiti si concludono sempre con la consolidata affermazione: "Tutto quello che viene in più e' buono!". E' in questo frangente che nascono gli schieramenti. Da un lato i sostenitori del costruire una base solida formata per lo più da contratti d'assistenza obbligatoria con fortemente stringenti per il cliente, spesso scritti, passate il termine, in legaloide e dall'altra chi segue la strada del cliente come amico, compagno di crescita e che lo fidelizza intessendo stretti rapporti personali ancor prima che professionali.

Primo fronte

Ipotizziamo di costruire il 90% nostro fatturato sui contratti d'assistenza. A questo punto, chi ce lo fa' fare di aggiornarci costantemente, di formarci, di crescere, in fondo quel che arriva basta per campare bene ed il resto e' solo "in più". Attenzione il contratto per quanto stringente e' sempre recidibile. Il cliente paga al massimo un'annualità in più, ma poi lo chiude e noi perdiamo il nostro introito. In più essendo stato costretto a pagare quel di più, avrà una pessima opinione di noi e ci farà una pessima pubblicità. Su questo fronte possiamo fare contratti un po' meno blindanti consentendo al cliente di recedere dal contratto senza penali e questo bel gesto può ripagare con un danno limitato in caso di recesso del contratto. Possiamo inoltre non accontentarci di quel che facciamo e modificare nel tempo i servizi che compongono quel 90% di base così da mantenere il cliente sempre sulla cresta dell'onda assieme a noi. Diversifichiamo l'offerta costruendo quella base su settori simili, ma non uguali per affrontare i diversi tipi crisi e criticità del mercato. Facciamo squadra.

Secondo fronte

Ma valutiamo anche l'altro fronte, ipotizzando che solo il 10% della nostra base deriva da contratti di assistenza stringenti e fissi. Il restante e' stato costruito intessendo stretti rapporti umani con il cliente che, sfruttando sottili meccanismi psicologici, si stente "in dovere" di affidarsi a noi. Questo non gli impedisce di andar via in nessun modo, e nel momento che sente la sua fiducia mal riposta sicuramente fuggirà molto piu' rapidamente  rispetto al caso precedente. Ma questo non e' un punto del tutto a sfavore. Non sarà soddisfatto pienamente, ma neanche pienamente insoddisfatto, quindi non potrà parlare malissimo di noi, non potrà farci solo pessima pubblicità. Per il consulente, questo tipo di cliente, lo costringe ad un continuo lavoro di formazione, di evoluzione, di cura e costante presenza nella vita del cliente stesso. In sostanza comporta un forte dispendio di energie, ma consente anche di far capire le ragioni del nostro operare e rendere il cliente meno attaccabile dai venditori di fumo.

Come ci muoviamo

I saggi dicevano che "la virtù sta nel mezzo". E' nella ricerca di questo giusto mezzo che il consulente deve puntare i propri sforzi e le proprie energie. Da un lato deve fornire servizi e consulenze di alta qualità in continua e costante evoluzione seguendo le onde ed i flussi del mercato, le ultime tecnologie e le più brillanti invenzioni dei nostri tempi, dall'altro deve consolidare con piccoli contratti, magari indiretti - e' il mio partner che fa' il contratto d'assistenza, io ottengo il mio piccolo fee  dal mio  partner direttamente - , la sua base di fatturato. Il consulente deve essere empatico nel capire il cliente nel suggerire velatamente il meglio per il suo bene, un mediatore tra domanda ed offerta, un saggio nella distribuzione di qualità e costi. Trasparente nei rapporti con i clienti ed i fornitori, deve poter provare con i numeri i propri risultati. Il cliente si accorge se state mentendo.
Concludendo, possiamo affermare che non esiste una ricetta, un processo, uno schema consolidato perfetto. Entrambi i tipi di scenario vanno bene. E' il come vengono applicati, portati avanti e  sviluppati nel tempo che fa la differenza. Riflettiamo: "il cliente ha sempre l'ultima parola? cosa possiamo fare noi per far si che questa parole vada nella nostra stessa direzione? Come non vorremo essere trattati da un consulente o un fornitore?"

sabato 2 agosto 2008

Joomla 1.5

joomla 1.5 ...l'evoluzione di un mito...ma con qualche pero'.... dopo ormai 3 tre anni di sviluppo ed installazioni di Joomla 1.0 mi sono deciso ad installare e valutare Joomla 1.5. devo dire che al primo impatto ci resto molto male .. serie le difficoltà di installazione e di funzionamento che mi sono trovato ad affrontare... i dati di esempio non si installano in automatico, e quindi ho dovuto fare due installazioni per capire questa cosa.
Dopo quindi un po' di prove ottengo finalmente un sito funzionante ed ecco che mi ricredo ... in effetti le cose sono migiorate assai, sono state semplificate .. "ma a che prezzo?" mi chiedo... in effetti la miglior gestione ha un prezzo anche se vogliamo inutile. Il cambiamento apportato alle variabili di programmazione costringono a riscrivere tutto il codice fino ad ora prodotto per i componenti, i moduli ed i nuovi Plug-In (ex mambot) ... capisco la logica... ci vogliamo sganciare completamente dal paparino Mambo ... ma e' un prezzo che potevamo anche non pagare.
Ottima la modifica effettuata sulla gestione dei template, sono molto piu' performanti ed ottimizzabili per il cliente finale si a livello di grafica che di organizzazione dei file nelle cartelle.

Il sistema legacy mode consente ancora e per fortuna di far giare applicazioni Joomla 1.0 in joomla 1.5 .. ne dovrà passare di tempo prima che tutti convertano i propri prodotti in codice nativo per la nuova versione .. spcie mostri di grandezza ed utilità quali Docman, Virtuemart e JFish. ma non e' tutto io mi auguro che mantengano sempre il Legacy mode per poter integrare appliczaioni di Mambo in Joomla .. perche' tarparci le ali ?.. il top sarebbe quello di creare un sistema che consenta a Joomla di integrare moduli e componenti nativi per ogni CMS presente sul mercato... si otterreb veramente il top del top della portabilità e il topo del top per sviluppatori ed utenti finali.

...ma si direi che e' il momento... iniziamo ad approfondire Joomla 1.5 ad un anno dal suo primo rilascio... e vediamo come crescerà questa nuova creatura :)

mercoledì 23 luglio 2008

Segnali di fumo

Non c'erano ancora i problemi delle polveri sottili e del buco dell'ozono ed una cosa funzionava veramente bene... La COMUNICAZIONE ...
Oggi nell'era digitale, con la globalizzazione, gli sms, le email, le lettere e tutti gli altri ammennicoli vari... non si riesce a far passare un'informazione da una persona all'altra in tempi utili.
Il caso vuole che devo fissare un appuntamento tra tre persone. Contatto per email le tre persone ed invio un sms alle stesse per avere conferma della lettura delle email. Richiamo 3 gironi dopo e mi dicono che la mail e' stata letta, ma si erano dimenticati di rispondere per confermare. Fisso l'appuntamento e mando l'ennesima mail con relativo sms per confermare chiedendo di rispondere a questo messaggio. Stavolta lascio anche detto alle segretarie, visto l'urgenza. altre tre giorni dopo vengo ricontattato dai partecipanti all'appuntamento chiedendomi "ma allora e' confermato?"... ma siamo matti? .. ma che devo mandare il piccione viaggiatore per essere sicuro di incontrare una persona ? ...
a me queste cose nell'era digitale mi lasciano assia perplesso!

Addendum al gestionale

Piccola addendum al post sul gestionale. Mi sono "divertito" a disintstallare il prodotto. Partiamo dal fatto che dopo la disinstallazione effettuata dal pannello di controllo, in realtà la cartellina cin c:\programmi contiene ancora tutto il programma per intero e che i programmini che partono in avvio automatico restano belli belli nella systry nascosti ed in avvio automatico.
Procediamo per ordine: 1) Aprire il task manager e troncare i processi dei tre programmi (popup.exe, euroviz.exe, WAccelerat.exe) ; 2) Accedere al registro di sistema e cercare per "winabacus" edliminado le 64 voci dove compare il nome ricercato. 3) nel registro controllare l'esecuzione automatica e togliere i tre programmini; 4) cancellare la cartellina del software da c:\programmi\ 5) dai servizi di sistema disabilitare l'avvio automatico del winabacus server
Ok sono riuscito a disintallare quasi tutto. il servizio resta, ma disabilitato.
Tempo totale dell'operazione 1 ora e 48 minuti che a prezzo di favore per il cliente gli costa € 100.00!

venerdì 18 luglio 2008

Piccola parentesi sui gestionali

Gestionali... , non se ne puo' fare a meno... , ma trovare quello giusto e' un lavoro non sempre facile. Sono anni ormai che installo e valuto migliaia di gestionali per consigliare ai miei clienti quello piu' adatto alle loro esigenze nel rapporto qualità prezzo.
Ora mi devo fermare e denunciare un fatto, assai grave.
Ormai in piena corsa di windows vista, con il declino di xp sempre piu' vicino, vengo contattato da un commerciale che mi propone il solito gestionale e come al solito accolgo la sua richiesta di valutazione.
NON e dico NON comprate, valutate, installate il gestionale WINABACUS.
Utilizza librerie vb 6.0 che vanno a sovrascrivere indiscriminatamente quelle che magari avete a fatica gia' installato sul vostro pc. Non funziona con Windows Vista, dove addirittura si blocca in fase di installazione sporcando il registro ed i file di sistema. La demo Non si disinstalla se non avete il codice di attivazione (?!?!?) del prodotto. Attiva, fissi in memoria, tre software a vostra insaputa che occupano memoria in fase di avvio e durante il normale uso del pc rallentandolo notevolmente.
Durante la disintallazione dal pannello di controllo elimina qualsiasi dll, ocx, etc. che reputa "sua" compresi l'ODBC32.
Oltre questo (vi pare poco???) il prgramma in versione demo da' una serie di errori runtime sulle immagini degli articoli e sui codice fornitore che i tecnici interpellati della ditta non sanno risolvere. Non e' possibile eseguire le ricerche per codice nell'inserimento dei campi conseguentemente un operatore deve sapere tutti i codici a memoria come quando c'era il DOS, l'uso del mouse e' fortemente scogliato. Non si possono personalizzare le stampe e non si puo' accedere al database!!!!
ma scherziamo ?? .. come non si puo' accedere al database ... "il cliente, se accede al db puo' fare solo dei danni!" ... ma che risposta e' questa! .. i dati sono del cliente e tu non gli puoi impedire di accedere ai propri dati ... mmm... qui ci vorrebbe un'interpellanza al garante della privacy!! e poi diciamocela tutta, chi e' il cliente che mette mano da solo in un db access 97 ormai cosi' obsoleto! Solo un programmatore lo puo' fare per creare qualche report particolare per il cliente.. non certo il cliente da solo!
lasciamo fare ... ma quanto costa ? .. bho! te lo sai ? .. io no! .. lo puoi sapere solo se firmi il contratto di distributore del software ... cosi' a scatola chiusa! .. ma te quanto la pagheresti una bicicletta sgangherata come quella... che al massimo puo' girare nel vecchio cortile di Windows 98/ XP (piu' o meno).
Non piu' di 20 nEuri che mi devono dare a me per proporre uno scempio del genere. A gente che usa un laptop ultrasottile con Vista Ultimate come desktop e che se proprio deve uscire dalle 4 mura di casa non si disconnette da internet grazie al suo immancabile Blackberry o palamre satellitare gli si puo' proporre una cosa del genere ?!?

Che sfogo ragazzi! chiudo la parentesi ! ma era doveroso mettere a conoscenza del mondo che gente c'e' in giro! .. chiedete gente , consultate gente, valutate gente ... e soprattutto non fidatevi dei venditori e chiedete a chi fa il Consulente di Professione e non per sport.